Quali sono le fasi di una ristrutturazione?

Un po’ per un discorso economico e un po’ necessità, ad esempio, ci sono molte persone che dispongono di un appartamento o di una casa, magari di proprietà di famiglia che preferisce avviare opere di ristrutturazione per dar nuova vita all’abitazione.

Cosa si intende per ristrutturazione?

La ristrutturazione edilizia è un intervento di revisione integrale di un edificio esistente con la possibilità di variazione di forma, sagoma, volume, superficie e anche destinazione d’uso.

Sono interventi di ristrutturazione edilizia anche le opere di demolizione e ricostruzione integrale, che portano alla realizzazione di un immobile in tutto o in parte differente dall’originale. Noi, ad esempio, eseguiamo lavori di ristrutturazione completi o parziali per tutte le tipologie di immobili, appartamenti, abitazioni indipendenti, condomini, uffici, negozi, capannoni  e altre tipologie.

003

Siamo in grado di fornire lavori di ristrutturazione a 360° :

  • Opere murarie (ricostruzione interna ed esterna)
  • Impiantistica (elettrica ed idraulica)
  • Pavimenti e rivestimenti
  • Porte e serramenti
  • Opere di demolizione e smaltimento macerie
  • Imbiancatura
  • Sanitari e rubinetteria

Possiamo in linea di massima individuare 3 fasi principali che divideremo in: inizio lavori, il “cantiere”, fine lavori

1) Inizio lavori

Come prima cosa l’impresa svolge un sopralluogo presso la casa da ristrutturare per valutare i lavori da fare e per compilare un preventivo da dare al cliente. Dopodiché, in collaborazione con uno studio di architettura, si realizzerà un progetto di rinnovo o studio di spazi rappresentato in due e tre dimensioni, indicante modifiche necessarie, opere eventualmente da realizzare, gli ingombri degli arredi, suggerimenti generali su colori, materiali, finiture e arredamento.

La fase seguente sarà quella burocratica legata alla consegna nel comune di residenza le pratiche che dovranno contenere al loro interno indicazioni circa il proprietario, il tecnico incaricato e la ditta che esegue i lavori, nonché il Documento Unico di Regolarità Contributiva dell’Impresa -DURC-, la relazione tecnica, gli elaborati progettuali a firma del tecnico incaricato.

Inoltre, l’intervento edilizio in oggetto potrebbe essere effettuato sia con permesso di costruire che con denuncia di inizio attività (DIA).

E’ importante sottolineare che le pratiche devono essere inoltrate da tecnici abilitati e iscritti a un Ordine/Albo professionale (architetti, ingegneri, geometri, periti, eccetera).

2) Il “cantiere”

Una volta sistemata la parte burocratica si può aprire il cantiere ed iniziare i lavori di ristrutturazione.

Il capocantiere, il responsabile dei geometri e/o l’architetto, se richiesto, faranno continui sopralluoghi per verificare che i lavori procedano regolarmente e correttamente

032

3) Fine lavori

L’ultima fase è quella più bella sia per il cliente che avrà una casa nuova di pacca sia per l’impresa che potrà vedere il risultato finale del loro duro lavoro. Terminate tutte le operazioni di cantiere, il tecnico incaricato provvede alla redazione dei documenti di fine lavori.

In essi sarà contenuta copia della ricevuta di variazione catastale, se necessaria.

Vuoi ricevere un preventivo per una ristrutturazione? Contattaci: http://www.ristrutturazionelowcost.it/calcola-preventivo

005